Primo maggio solitamente significa sole, temperatura mite e, dunque, una giornata all’aria aperta. Indubbiamente il più classico dei picnic quello del primo maggio. Quando poi il calendario è favorevole e la “giornata del primo maggio” diventa il “ponte del primo maggio” allora può essere l’occasione giusta per godere di un week end di assoluto relax. E dove se non presso un confortevole agriturismo? Non abbastanza tempo per organizzare una vacanza all’estero ma abbastanza per non rassegnarsi a trascorrerlo con le mani in mano e in preda alla noia.
E allora il prossimo 1 maggio non resta che improvvisare un bagaglio di fortuna e buttarsi alla ricerca di un agriturismo e di una delle tante oasi verdi del nostro paese.
Le Marche, nella eterogeneità che la contraddistingue, offre ai sui visitatori una vasta gamma di attività e attrazioni. Una ospitalità unica e caratterizzante, propria di una regione che non avendo grandissime città si distingue per la tradizione e per l’attaccamento alle vecchie abitudini e ai vecchi costumi. Usi e tradizioni che nelle piccole città sono duri a morire e che gli anziani tramandano con passione alle nuove generazioni e raccontano con orgoglio ai visitatori.
Una cultura radicata, una affezione al proprio dialetto ed un modus vivendi che può essere apprezzato e compreso fino in fondo solo partecipando attivamente a quella realtà; magari anche per un solo week end, magari proprio per l’imminente ponte del primo maggio.
Una esperienza certamente corroborante immergersi in realtà così vicine alla nostra eppure così lontane.
La splendida cornice, la pace e la tranquillità di un agriturismo; un primo maggio che vorrete ripetere l’anno venturo.

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